
In viaggio con FortunaDino. Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo
FortunaDino è il dinosauro protagonista della nuova guida per famiglie edita da Edizioni Osiride, che assieme a Isotta e Ugo, accompagna alla scoperta di Rovereto e della sua valle, riportando il lettore nel Giurassico, quando la zona dei Lavini di Marco era una piana di marea.
Il suo nome è anche un omaggio all'artista Fortunato Depero, che visse a Rovereto e in questa città aprì il primo museo fondato da un futurista.
Attraverso le pagine, FortunaDino attraversa il centro storico di Rovereto e i suoi musei, varca le mura dei castelli che dominano il paesaggio dall'alto, fino a raggiungere forti, eremi e trincee diffusi nella valle. Il dinosauro racconta anche le fioriture del Trentino, svela le montagne più alte e approda in cucina, alla scoperta delle ricette della tradizione.
Un invito ad attraversare la valle "zaino in spalla, impronta leggera", in linea con i valori di una destinazione certificata e orientata a un turismo sostenibile.
Il libro è promosso dall'Azienda per il Turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo, in collaborazione con il Comune di Rovereto e la Comunità della Vallagarina.
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Come nasce il progetto
L'idea nasce dalla tesi di laurea di Ilaria Gasperotti, laureata con il massimo dei voti all'Accademia di Belle Arti di Bologna, trasformandosi in un'opera per la collettività grazie all'intuizione dell'Assessora alla promozione artistica, culturale e al turismo del Comune di Rovereto, Micol Cossali.
Il volume si propone quindi come uno strumento per coinvolgere le famiglie, valorizzando le eccellenze culturali, storiche e naturalistiche della valle.
Il libro è acquistabile presso il nostro bookshop al Museo di Scienze e Archeologia, negli infopoint ApT, nelle librerie di Rovereto e negli altri bookshop museali, oltre a essere distribuito in biblioteche e strutture ricettive della zona.
Diventerà inoltre l'omaggio per bambine, bambini, ragazze e ragazzi che completeranno almeno 5 tappe del percorso tra le meraviglie di Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo.


